Guida Ateleta

Ateleta

Il paese divenne Comune nel 1810, per intervento di Gioacchino Murat, che volle si chiamasse Ateleta, cioè privo di tasse. Da visitare la Chiesa di S. Gioacch'mo, così chiamata in onore di Murat che, con le esenzioni fiscali, aveva particolarmente favorito la popolazione residente. Subì diversi terremoti fra i quali il più violento fu quello del 1933. Nella 2° Guerra Mondiale il paese fu quasi del tutto distrutto.

Come arrivare ad Ateleta

  • Distanza da L'Aquila km. 128.
  • Scalo ferroviario FF.SS. a Roccaraso (km. 16,5). Scalo F.A.A. a km. 1.
  • Strada Statale n. 17 a Roccaraso (km. 16,5).

Sagre Ateleta

  • S. Antonio Abate, 17 gennaio.

Itinerari

  • CHIESA DI S. GIOACCHINO
    Parrocchiale. Su progetto di Luigi de Pamphilis e Giuseppe Innarelli di Pescocostanzo, inziata nel 1811 (ATL).

  • CASE
    Case preesistevano al progetto del nuovo centro urbano sparse nelle contrade ed erano quattrocentesche, resti nella contrada Colle. Nello stesso abitato nuovo furono inglobati edifici con resti di botteghe e portali del '400 (ATL).

  • IMPIANTO
    Abitato progettato ex novo nel 1811. L'insediamento risulta per questo tipologicamente moderno, del XIX sec. (ATL). Quasi distrutto durante la II guerra mondiale .
Autore:

 

 

           
 

Comuni della provincia de L'Aquila