Guida Teramo

Teramo

Dista dal mare 26 km. e 35 dal G. Sasso, di cui si gode da piazza Garibaldi e dal Viale Mazzini magnifica vista. Situata tra due fiumi, essa oggi si estende tra colline verdeggianti e apriche, in diverse direzioni, con rapido progresso di villini variopinti e solatii verso Giulianova nella piana dello Scalo Ferroviario, verso l'Aquila nel rione Cona e verso Campli lungo il viale Bovio. Teramo ha strade comode, in via di trasformazione e miglioramento, e palazzi di una certa mole. La via principale, tra tutti, è il Corso S. Giorgio, sul quale ferve la vita della città.

Superata la piazza grande, sovrastata dalla monumentale torre campanaria (sec. XIV-XV), già Piazza dell'Olmo ed ora Caduti della Libertà, e la Piazza del Municipio, già Piazza Roma ed attualmente intitolata al partigiano Ercole Vincenzo Orsini, il Corso prosegue verso Porta Madonna delle Grazie o meglio Porta Reale (che è un arco rimasto incompiuto, eretto per accogliere re Ferdinando di Borbone nella sua visita alla Città), assumendo prima il nome di Corso Cerulli e poi di Corso De Michetti. Chi, appunto percorre i tre Corsi, incontra sulla sua strada la Cattedrale quasi completamente isolata, con il suo monumentale portale. La cattedrale di stile neo-latino fu riedificata in parte nel secolo XIV0. La facciata la pone tra le chiese più interessanti dell'Abruzzo, principalmente per la porta centrale, i capitelli istoriati, i lavori finissimi d'intaglio, gli ornamenti di mosaico, i bassorilievi e le simboliche sculture. NelFinterrìo sono conservate le reliquie del Patrono della città S. Berardo.

Quartieri completamente nuovi stanno sorgendo in varii punti della città ed alla periferia. In via Vinciguerra, la strada da qualche anno aperta al pubblico, ricavato dal taglio dell'antico orto Cerulli, che collega rapidamente il Corso S. Giorgio con la circonvalazione Ragusa (Nord) moderne costruzioni svettano al cielo: sono per lo più abitazioni per impiegati provinciali e comunali, i dipendenti statali e cooperative edilizie di vario genere, insieme alla Piccola Casa «S. Maria Aprutina» ner ragazze abbandonate della Fondazione Palombieri - De Paulis Fedele, il Palazzo del Genio Civile, ed un albeigo, l'Hotel «Gran Sasso».

Altri nuovi agglomerati di villette s'incontrano lungo il viale Cavour, via Paolucci, la strada che dal Viale Mazzini mena al Viale Crucioli, ove è sorto da qualche anno l'Hotel Jolly, passando tra il verde di orti e giardini colmi di fiori, che fanno da magnifica cornice a tutto il rione, e lungo il Viale Crispi, costeggiando la strada nazionale Adriatica - Gran Sasso che in un rettilineo comodo a percorrersi conduce allo Scalo Ferroviario verso Giulianova. In questo punto l'abitato, di proporzione rispettibali, che ogni giorno, va arricchendosi di nuove costruzioni, assume il nome di Villaggio S. Berardo, detto anche comunemente Villaggio Popolare.

Nel mezzo del «Villaggio» in ottima posizione, sorge il tempio di S. Berardo con l'oratorio, che è un nuovo fabbricato di stile moderno.

Convitto Delfico

Come arrivare a Teramo

Corso Cerulli

Itinerari Teramo

  • CHIESA DI S. MARIA APRUTIENTIS
    Antica cattedrale di Teramo, struttura romanica, triforio bizantino.
  • CHIESA DI S. MARIA ASSUNTA E S. BERNARDO
    Chiesa cattedrale, medioevale, campanile iniziato nel XII sec. e terminato nel 1493, facciata in basso del XII sec. ed in alto del XIV, portale del 1332 circa opera di Adeodato Cosma compositivamente costituisce una delle ultime e più monumentali espressioni dell'arte dei cosmati fuori Roma. Rosone romanico e romanico l'interno. All'interno, in sacrestia, altare intagliato del 1623 opera di Sebastiano Maieski.
  • Madonna delle Grazie.
  • CHIESA DI S. FRANCESCO
    Ora S. Antonio, del '300, dell'edificio medioevale restano tracce sul fianco di quella che in origine era la torre campanaria con archeggiature alla lombarda e nel portale gemello di quello di Campli. I capitelli richiamano il S. Tommaso di Caramanico.
  • CHIESA DI S. DOMENICO
    Edificio dei Domenicani (anno 1327) con affreschi del '400. Schema ad aula unica tipicoe degli ordini predicatori in gotico italiano, coro ogivale e accessi al refettorio dal chiostro molto manomesso. Affreschi all'interno dal XIV al XVII secolo. Cappella della Madonna del Rosario del '700, portale d'accesso al chiostro gotico, edicola rinascimentale e altri affreschi del XIV sec. riferiti ad ambiente teramano ed in particolare a Muzio Alemanno di discendenza veneto-marchigiana della seconda metà del '400.
  • CHIESA DI S. GIUSEPPE
    In località Frondarola. All'interno altare ligneo con dipinti di Sebastiano Maieski che rimandano alla cultura bolognese del '600, altare della prima metà del XVII sec..
  • CHIESA DELLA MISERICORDIA
    In località Forcella. Edificata nel 1348, oggi trasformata in sala riunioni. Affreschi sul portale laterale attribuiti a Giacomo da Campli ed a Leonardo da Teramo. All'interno altri affreschi del XV sec. ed in parte del XIV.
  • Chiesa della Madonna del Ponte, in località Frondarola.
  • Chiesa di S.Agostino con affresco del XV sec., parrocchiale.
  • Chiesa di S. Colomba e S. Emidio in frazione Caprafico, all'interno soffitto a mattonelle dipinte del XVII sec..
  • Chiesa della Madonna della Cona, all'interno affreschi del XV sec.(avanzi).
  • Chiesa di S. Maria a Bitetto, della facciata resta solo il portale romanicheggiante, portale laterale romanico, parrocchiale.
  • Chiesa di S. Matteo, barocca del 1707-1717, portale dei fratelli Giosafatte di Ascoli del XVIII sec..
  • Chiesa di S. Pietro ad Azzano, del XIII sec. restaurata nel 1463.
  • Chiesa di Putignano, parrocchiale della omonima frazione, all'interno soffitto dipinto.
  • Chiesa di Santo Spirito o dello Spirito Santo, barocca, portale di Giosafatte da Ascoli, parrocchiale.
  • Chiesa del Carmine, baroccheggiante.
  • Chiesa di S. Giovanni, conserva il chiostro del distrutto cenobio benedettino di S. Giovanni a Scarzone.
  • Chiesa di S. Caterina, di originale resta il portale ogivale.
  • Chiesa di S. Maria, in frazione Rapino, resti.
  • S. Stefano in frazione Rapino, all'interno crocifisso ligneo policromo del XVI secolo.
  • Chiesa di S. Maria Assunta in frazione Spiano. Nella casa parrocchiale si conserva fregio del I sec. a.C. forse dall'insediamento romano di S. Maria ad Balneum.
  • Palazzo vescovile, con loggetta del XIII-XIV sec..
  • Palazzo Delfico del XVIII secolo.
  • Palazzo Savini, all'interno resti di casa romana e mosaico del II sec..
  • Pinacoteca Civica annessa alla chiesa di S. Maria Aprutientis.
  • REPERTI ARCHEOLOGICI
    Resti di ponte romano sul Tordino e dell'anfiteatro romano e del teatro del II sec. d. C.. Statuaria classica, statue fittili. In località Spiano stele italica sabellica e fregio dorico con armi.

Corso Garibaldi

Approfondimenti su Teramo

Sagre e feste di Teramo

  • Le virtù, 1 maggio.
  • Carnevale, martedì di Carnevale.
  • Fiera di S. Giuseppe, 19 marzo.
  • Mercatino dell'Antiquariato, 8-9 marzo.
  • Processioni del Venerdì Santo, Pasqua.
  • Festa della Pace, ultima domenica di aprile.
  • Festa delle Virtù e Maratonina Pretuziana, 1 ° maggio.
  • Madonna delle Grazie, 2 luglio.
  • Ballo dell'Insegna a Forcella, 23-24 settembre.
  • S. Berardo, 19 dicembre.

A Teramo si svolgono diverse manifestazioni

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Aziende Teramo

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